Con le conserve fatte in casa hai verdure invernali tutto l'anno

conserve fatte in casa per verdure invernali

Se non sai rinunciare ai colori e sapori tipici dell’inverno anche in primavera e in piena estate, allora impara come preparare conserve fatte in casa

Si legge spesso di come preparare prelibate conserve fatte in casa per portare il profumo e i sapori dell’estate in tavola tutto l’anno. Ma se, al contrario, volessimo avere a portata di mano anche gli invitanti profumi, colori e sapori dell’inverno, come dovremmo fare?

Di seguito abbiamo raccolto una guida minima alle conserve invernali che non possono mancare nella tua dispensa, insieme a qualche irrinunciabile consiglio per prepararle al meglio.
 

Pickled Onions

CONSERVE FATTE IN CASA: SCALOGNI SOTT’OLIO
Per gli amanti dei sapori forti, le conserve di scalogni sott’olio non possono proprio mancare nella cucina dei veri intenditori. Piccoli, tondeggianti e dal caratteristico colore violaceo sapranno esaltare il sapore di sughi, primi piatti, ma anche impreziosire semplici insalatone e contorni da posizionare in tavola, alla portata di tutti.

Qualche cenno storico:
La preparazione degli scalogni sott’olio era un’occasione attesissima nelle campagne romagnole, fino agli anni 50. Momenti di festa e aggregazione che vedevano intere famiglie e amici ritrovarsi insieme per la preparazione di queste conserve, tra canti, musica e dolci tipici.

Preparazione:
Gli scalogni vanno puliti accuratamente, privandoli della buccia esterna e delle estremità. Dopo averli lavati, vanno messi sotto sale per 24 ore e successivamente immersi nell’aceto, lasciandoli riposare per un giorno intero. La preparazione si concluderà con l’inserimento degli spicchi di scalogno in barattoli che dovranno essere ricoperti d’olio e grani di pepe.

Si consiglia di aspettare almeno un mese prima di aprire i barattoli e consumarli.
 

Rucolapesto

CONSERVE FATTE IN CASA: PESTO DI RUCOLA
C’è chi al fascino del tradizionale non sa proprio rinunciare e quando si parla di pesto pregusta già il sapore del basilico. E poi c’è chi ama sperimentare e portare in tavola primi invitanti e sfiziosi, come quelli che potrai preparare col pesto di rucola.

Qualche cenno storico:
Gli antichi romani erano soliti consumare grandi quantità di rucola, mangiandone addirittura i semi. Questo perché credevano avesse notevoli proprietà afrodisiache.

Preparazione Pesto rucola e noci:
Che si tratti di pesto di basilico o rucola la preparazione segue le stesse regole. Pulire accuratamente le foglie, lasciarle ad asciugare e riporre in frullatore insieme a parmigiano, pecorino, gherigli di noce (circa 50 gr per 100 gr di rucola), aglio, sale e olio extravergine d’oliva.    

Le conserve fatte in casa sono pratiche, ma richiedono grande attenzione nella sterilizzazione dei barattoli

Portion of preserved Punmpkins

CONSERVE FATTE IN CASA: ZUCCA E CIPOLLA
È tra le protagoniste indiscusse dell’inverno e quando comincia ad avvicinarsi la primavera se ne sente subito la mancanza, per questo molti preferiscono tagliarla a pezzi, conservarla in capienti barattoli e riproporla in tavola tutto l’anno. Stiamo parlando della zucca, ovviamente.

Ecco 5 ricette imperdibili da preparare con la zucca.

Qualche cenno storico:
La scoperta della zucca da parte degli europei risale ai tempi della conquista delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo. Tuttavia, inizialmente non venne apprezzata dalla massa, né nella sua forma rotonda, né in quella bislunga, tanto che venne considerato cibo destinato alla plebe.

Preparazione:
Per i salutisti che amano fare il pieno di carotenoidi, calcio e flavonoidi, e per tutti gli amanti della zucca, ecco una ricetta semplice. Per preparare la conserva di zucca e cipolla bisogna tagliare la zucca a cubetti e la cipolla ad anelli sottili, dopo aver liberato entrambi dell’involucro.

Trasferisci gli ingredienti all’interno di un barattolo sterilizzato e ricopri il tutto con aceto di mele, un cucchiaio d’olio, origano e sale. Con il coperchio semiaperto, adagia il barattolo nel forno a vapore per 45 minuti. Infine, sigilla il barattolo e lascialo riposare capovolto, per garantire il sottovuoto.

Vedrete che successone!